martedì 22 marzo 2011

Spring has come - e momento serietà: fotografia mediocre

Finalmente la Primavera è tornata, e con lei il sole, le belle giornate, i colori e la natura che rinasce. 
L'unico problema è lo studio, che mi impedisce di uscire a godermi queste giornate meravigliose, ma purtroppo non ci si può fare molto, attendo con ansia l'occasione di evadere un po'.
Avevo intenzione di proporre un intervento simil serio... 
Ultimamente, girando su flickr o comunque sui gruppi di FB, ho notato quanti temi siano ricorrenti e, non solo i temi sono sempre simili e ormai scontati, ma anche la produzione e, soprattutto, la post produzione. 
Il vintage ormai è nei nostri animi, come il contrasto zero, le maschere di animali, le farfalle, le foto effetto levitazione, e potrei andare avanti con una lunga lista di luoghi fotografici comuni. 
Mi viene proprio da pensare: che palle.
E quando penso che anche io rientro in questa banalità, penso doppiamente: che palle.
Inoltre, in molti hanno il gusto dello squallido:
foto con il soggetto non messo a fuoco, foto rumorose, foto banali, che diventano OPERE D'ARTE.

La mediocrità fa strada. E molta.

Questa cosa, scusatemi il termine, mi fa letteralmente incazzare.
Composizioni del tutto inutili a cui basta aggiungere quell'effetto opaco / bianco / velato / polaroid style / blu vintage / rosa vintage / texture di bokeh e che, quindi, diventano foto BELLISSIME. 

Ma cosa vuol dire che sono foto bellissime?
Io sono giunta alla conclusione che semplicemente significa che sono bellissime per il gusto corrente, ovvero, quando andrà di moda qualcos'altro questi fotografucci inizieranno a cambiare stile e le persone ameranno nuove cose, che saranno, di nuovo, tutte uguali. 
Devo sperare che diventi di moda la decenza. 
Deve diventare di moda la foto senza quel rumore inutile e fastidioso.
Devono diventare di moda I BIANCO E NERO DECENTI.
Devono diventare di moda le VERE BELLE COMPOSIZIONI.
Deve diventare di moda il VERO "bello", "gradevole", "apprezzabile".

La reflex non ti renderà un fotografo, ma tanto meno la banalità e la mancanza di sperimentazione.
Ovviamente io non mi tiro fuori da tutto questo, anche io ne faccio parte e un po' mi fa provare tristezza verso me stessa. So solo che continuare a vedere certi orrori mi fa solo pensare che mi hanno rotto le palle e, soprattutto, che è ora di vedere qualcosa di diverso. 

Ok, finito lo sfogo. 
Probabilmente non ha senso e sono cose che ho già detto (non su questo blog).
Ma amo ripetermi.
Perché tanto una volta non basta e non basterà che lo dica io :D

Ammazziamo la mediocrità e diamo spazio al vero ingegno. Full stop.


Dopo questa serie di frasi insensate, posto anche le mie foto primaverili:


Self portrait - La nascita di Primavera
Nikon D60 + 18-55 mm. + tripod
Post produzione nik color efex, cross processing


Nature (macro) - Quattro fiori in cerca di un titolo
Nikon D90 + Tokina 100 mm.
Post produzione nik silver efex



Nature (macro) - Soffio di vita
Nikon D90 + Tokina 100 mm.

Copyright © Elisa Friscione
Don't steal art.

2 commenti:

  1. Ciao Elisa, che bella la foto "nascita di primavera" !!
    Sei proprio brava. Anche io sono di genova e ho un blog!!

    www.followpix.blogspot.com

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  2. Carine le foto :)
    ciao ciao from Rome
    BExCLUSIVE MAGAZINE

    http://bexclusivemagazine.blogspot.com/

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